Apple Genius: problema di privacy?

Genius, un attacco alla privacy?
Tutti i (felici o non) possessori di un dispositivo Apple iPod o iPhone avranno sicuramente visto questa funzione. La funzione Genius permette di farsi creare una playlist musicale partendo dalle canzoni presenti nella propria library musicale e in secondo luogo dai precedenti ascolti.
Tutto bello? Si se non fosse che per attivare questa funzione Apple richiede, oltre ai dati dell’Apple ID l’invio di tutti i dati della propria library oltre che tutti i dati di ascolto già precedentemente aquisiti.
Ma siamo sicuri che Apple non possa vendere tutte le informazioni acquisite alle case discografiche o in generale ad aziende terze per scopi magari meno puliti di una playlist automatica? Non è che partendo da questi dati possono fare uno screening dei gusti della popolazione per aree geografiche e per gusti? Non per creare allarmismi però in un futuro nemmeno troppo prossimo queste informazioni “parlanti” potranno incidere indirettamente le nostre vite. Perchè le società che fanno parlare questi dati possono tarare su quelle informazioni anche i prodotti che vendono e quindi pure le cose che noi acquistiamo.
Quindi occhio agli accordi di privacy per youtube, last fm, Apple Genius ecc ecc.

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