Fotovoltaico: gli incentivi erano inevitabilmente insostenibii!

Fine fotovoltaico?

Qualche mese fà vi parlai di come il solare con gli incentivi che erano erogabili fosse un investimento remunerativo.
Con il decreto “ammazza fotovoltaico” napolitano ha dato come scadenza il 31/05/11 all’attuale piano incentivante sugli impianti attivi.
Un bel problema per il settore se nelle prossime settimane non verrà avviato un nuovo impianto incentivante perchè in tutta Italia ci sono decine di impianti in corso di realizzazione con finanziamenti attivi nelle banche che si basavano sulla formula dell’entrata in esercizio per ripagarsi.
Le banche fino a pochi giorni fà basavano tutto il loro business di incentivi sul settore sulla formula pseudo senza garanzie del tipo: “Considerato che riceverai un incentivo quando avrai il finanziamento statale sulla produnzione io ti erogo il credito sostanzialmente subito“.

Un bel problema questo per alcuni motivi:
* il settore dell’energia pulita in Italia muore in sei mesi se non si incentiva perchè non abbiamo la adeguata considerazione di questo (putroppo) obbligato futuro. (ndr non siamo la Germania)
* Si è incentivato troppo e male e senza pensare alla adeguata copertura finanziaria. Come si fanno a pagare indistintamente impianti da poche migliaia di euro e da molti milioni allo stesso modo?
* I soldi di questi incentivi sono gli stessi per l’eventuale ritorno italiano al nucleare.. i famosi chip 6.. quindi fermare adesso il fotovoltaico vuol dire avere copertura per l’atomo domani.

Nei prossimi giorni si riuniscono e vediamo se daranno la parola fine alla breve e poco intensa avventura del fotovoltaico italiano.

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