feb 17

La nuova EPG del myskyhd di Sky, bella si, ma non per tutti!

Sky sta pubblicizzando in pompa magna la nuova epg che in questi giorni è stata caricata proggressivamente a molti abbonati Sky. La nuova elettronic program guide ha molte nuove funzioni e viene descritta dalla stessa sky come “rivoluzionaria” perchè offre agli abbonati maggiori servizi e in futuro il servizio di streaming dei programmi via internet. Questo viene previsto abilitando la porta ethernet del decoder myskyhd.
Sky però dimentica di dire, sia nei comunicati stampa che nei siti specializzati a tutti i possessori dei primi decoder myskyhd dati in comodato nel 2008 e nel 2009 che per loro l’aggiornamento non sarà disponibile.
Questo perchè il decoder di cui dispongono, il pace 850v2 non è compatibile. Non lo è per limitazioni tecniche del decoder.
Se oggi un abbonato Sky volesse usufruire di questa nuova epg cambiando il suo decoder dovrebbe tirare fuori ben 70 € aggiuntivi dopo aver già pagato al suo tempo per avere le prestazioni del decoder MySky.
Se siete anche voi vittima di questa discriminazione se ne avete voglia potete disdire e riabbonarvi oppure, cosa che consiglio, fare un tentativo di conciliazione al vostro CoReCom.
Sono sicuro che con i fondamenti giuridici giusti ci sono buone possibilità di monetizzare.

feb 16

Test di velocità dell’hspa+ di Vodafone a Mantova

Ho vinto con il concorso “vinci ogni giorno” una chiavetta da 42.2 Mega e non posso sottrarmi dal testarla.
Con mia sorpresa ho scoperto positivamente che la mia zona remota della campagna mantovana (e fresca di tre nuove BTS Vodafone) ha copertura hspa+. La copertura teorica di questa tecnologia è di 42.2 Megabit/s.

La velocità effettiva è questa:

Secondo Test:

Sono stupito positivamente perchè l’upload è molto alto quindi allegati pesanti nelle email viaggiano molto più velocemente con upload simili e perchè, tolti tutti i filtri p2p la navigazione è quasi paragonabile alla mia adsl. Che dire, vodafone non puoi che migliorare!

feb 12

Teletu solo con carta di credito dal primo febbraio?

Teletu, vero risparmio?

Secondo quanto riferito sia da un mio contatto personale che lavora al reparto amministrativo di Teletu che dal call center per tutti i nuovi contratti dai 1o febbraio c’è l’obbligo di pagamento o con carta di credito o con rid.

La motivazione per l’abolizione del pagamento con bollettino è l’alta insolvenza (circa il 30 %) degli abbonti e la difficoltà a recuperare i crediti.

Una magra consolazione per un’azienda che ammazza il mercato con una offerta commerciale così aggressiva da non riuscire nemmeno a garantire la metà di velocità di navigazione promessa per le linee adsl (secondo i dati di netindex).

feb 02

Il post digital divide di Telecom Parte 2: il negato adeguamento della velocità dell’adsl per ampliamento di centrale

Mi tocca ancora parlare di Telecom e delle sue politiche commerciali scorrette perchè le sto vivendo in prima persona grazie ad un amico.

Vi parlerò ancora dell’adeguamento delle centrali a DSLAM Ethernet 1CV4.

I fatti: nella mia zona da ormai 3 mesi il servizio fino a 7 e 10 Mega (come ho spiegato in un altro post è dato a random dal settore commerciale di Telecom con il nome “Opzione Super Internet “) e parallelamente c’è ancora il DSLAM ATM che da banda larga a 640 kbit/s senza a monte la fibra ottica.

Cosa succede, questo DSLAM oltre ad avere tanti utenti attestato, oltre a fornire un servizio adsl a velocità ormai abbastanza limitato non è collegato a fibra. Soffrendo di questa “saturazione” il servizio è molto scarso, ping a tripla cifra, upload spesso sotto il minimo contrattuale ecc ecc.

Per un cliente chiunque di Telecom Italia sarebbe tutto “normale”, ma per uno che utilizza sul serio internet dovrebbe essere garantito il passaggio immediatamente all’apparato Ethernet che oltre a fornire più velocità è meno saturo.

Dico questo perchè il DSLAM Ethernet è di Telecom Italia gestore di rete, quindi dovrebbe essere una cosa scontata farsi adeguare come clienti.

Convincere invece Telecom per farsi spostare sembra facile è una operazione impossibile!

Chiamando il servizio clienti sia dal lato commerciale che dal lato tecnico ti rispondono che:

Non si sà quando Telecom sposterà l’utenza per fornire la velocità fino a 7M pur avendo il profilo 7M attivo e pagando per quel profilo

e poi che:

i problemi di saturazione non sono importanti e che bisogna accontentarsi di stare su quell’apparato (lento ndr)

Accontentarsi? Pagare per un servizio a 640 kbit/s quando c’è copertura a 7 o 10 M non vuol dire accontentarsi ma non farsi prendere in giro!

Morale di questa storia. Se siete attestati a un dslam in futura copertura ethernet e siete sotto un dslam antidigital divide armatevi di pazienza e di fax, perchè per un tempo indefinito pur sopraggiungendo la copertura Telecom Italia non vi offrirà la copertura a 7 mega.

Le associazioni dei consumatori dove sono? Il monopolio di fatto della telefonia fissa su dslam ethernet può proseguire indisturbato!