Acquisto da evitare: Router Sitecom X5 AC750 WRL 5002 v2

Per migliorare la mia rete domestica alla luce del mio ponte radio privato ho acquistato questo router illudendomi della maturità di questo mercato fatto da milioni di prodotti e diverse marche in concorrenza. Ho pagato a mie spese questa presunzione.

Il motivo dell’acquisto era sostanzialmente quello di crearmi una piccola rete VPN per avere un IP fisso di un altro paese.

Il packaging del router WAN Sitecom X5 AC750

Le caratteristiche tecniche del router Sitecom X5 AC750

Il packaging del router WAN Sitecom X5 AC750 – Seconda Parte

Il packaging del prodotto è quello di un comune router WAN gigabit avente doppia rete wireless a 2.4 e 5 GHz, il supporto alla tecnologia 802.11ac (il super wireless potenziato di alcune pubblicità).

Passiamo ad esaminare con lucida analisi i lati positivi e negativi di questo router.
Lati positivi

  • Si accende…

Lati negativi

  • Tutti i modem/router hanno una password di ingresso nel sito internet di configurazione “a prova di pollo”, questo router ha una password di default di 14 caratteri: nemmeno se dietro questo router ci fosse una rete aziendale una protezione del genere serviva davvero,
  • L’interfaccia grafica di configurazione è obsoleta e assomiglia tanto a quella di un router di 10 anni fa e non ad uno del 2016 (acquistato nel 2018).
    Non è tollerabile avere nel 2018 una grafica tradotta solo parzialmente dove le configurazioni sono sommariamente abbozzate in un tante, sconclusionate, pagine,
  • La configurazione del firewall è fatta male e spesso non funziona. Tralasciando che per questo router non esiste la differenza tra apertura porte su singolo ip e su tutta la lan, il port forwarding non funziona correttamente,

    Il finto firewall di questo router

  • Sempre sul discorso firewall in questo router non esiste la differenza tra firewall di input e firewall di output: cioè non è possibile impostare la direzionalità dei servizi, rendendo inutile la protezione offerta,
  • Non è possibile configurare l’MTU su Ip dinamico (per chi non conosce le configurazioni di rete, la dimensione massima pacchetto che può uscire dalla rete), rendendolo praticamente incompatibile al 99% dei servizi internet offerti dai provider italiani (Eolo, Linkem, Tiscali, Go Internet Ecc.),

    MTU non impostabile su IP dinamico

  • L’aggiornamento automatico del firmware: roba che nemmeno il peggiore router di altre marche fa.

Potrei parlare dei blocchi momentanei, o di altre cose più tecniche che non interessano il 99% delle persone, ma allo stato attuale mi sento di dire questo: per quanto mi è piaciuto questo router ho già deciso che lo userò come fermacarte per giocare sotto l’ombrellone al maxi tornei “Briscola” con gli amici.
A tutti quindi sconsiglio vivamente di acquistare, come ho fatto ingenuamente, prodotti di questa marca e di cercare prodotti che non siano giocattoli (Netgear, Tp-Link, Asus tanto per citare tre marche).

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