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Visualizza Versione Completa : Spese di migrazione per la portabilità del numero fisso


zazaxx85
03-04-13, 23:44:28
Come da titolo,cosa ne pensate? Tutte le compagnie le prevedono,con importi diversi l'una dall'altra, e a seconda che si tratti di effettiva migrazione ad altro provider,di ritorno a tim o di cessazione linea. L'impressione personale è che,nella maggior parte dei casi, si tratti di ex "penali",camuffate da rimborso spese, che il Decreto Bersani e la cd "liberalizzazione" ha cercato (invano?) di eliminare.
Girovagando nel web ho notato che la questione della legittimità di tali spese è, tuttora, controversa (c'è chi le corrisponde senza troppi pensieri,chi si rivolge al Corecom sicuro del fatto suo e chi,come il sottoscritto,procrastina un cambio provider per non affrontare la questione :().

Voi cosa ne pensate?Avete esperienze a riguardo?

emma
04-04-13, 10:02:22
Io l'unica esperienza molto negativa che ho avuto è stata con il passaggio teletu , Telecom e ci ho perso il mio numero fisso storico (dato dopo 10 giorni ad un altra utenza...(per la gioia di quella famiglia che ha ricevuto centinaia di telefonate cercando me!)

Fino a poco tempo fa se cambiavi operatore nel periodo tra un anno e il rinnovo non pagavi niente... Adesso dipende dai singoli contratti... In genere o si paga la penale indistintamente (teletu) o devi aspettare almeno un anno a disdire ( Telecom).

Il tuo contratto cosa prevede con libero?

tori7710
04-04-13, 12:53:47
secondo me le spese di migrazione non ci sono o almeno per me non ci sono state nel caso mio quando sono passato ad altro provider, pero' io prima ho chiuso il contratto con il primo provider e poi sonopassato all altro, e questo perché sono stato con il primo provider 3 anni quindi nessuna penale, pero' se io facevo il cambio diretto ad altro provider e mantenevo lo stesso numero allora si che c'era la spesa, comunque penso che sia lo stesso una tassa che non dovrebbe esserci.

zazaxx85
04-04-13, 14:46:52
Io l'unica esperienza molto negativa che ho avuto è stata con il passaggio teletu , Telecom e ci ho perso il mio numero fisso storico (dato dopo 10 giorni ad un altra utenza...(per la gioia di quella famiglia che ha ricevuto centinaia di telefonate cercando me!)

Fino a poco tempo fa se cambiavi operatore nel periodo tra un anno e il rinnovo non pagavi niente... Adesso dipende dai singoli contratti... In genere o si paga la penale indistintamente (teletu) o devi aspettare almeno un anno a disdire ( Telecom).

Il tuo contratto cosa prevede con libero?

Fino a poco tempo fa (pre-Decreto liberalizzazioni),i contratti avevano una durata minima (in genere 1 o 2 anni), periodo in cui si poteva usufruire delle promozioni proposte dagli operatori per i nuovi clienti e,allo scadere del quale, si era "liberi" da vincoli (la rescissione e/o la migrazione verso altri provider prima del termine contrattuale comportava,oltre alla penale suddetta, la corresponsione dello sconto usufruito durante il periodo). Oggi la situazione è un pò cambiata (sigh...:mad:).
La mia esperienza: ho in essere un contratto con Infostrada da 2 anni e mezzo (absolute ADSL). Ho usufruito per 2 anni di uno sconto sul canone mensile (19 euro invece dei 27 più iva mensili attuali). Il punto è che il contratto in questione non preveda un "termine", per cui, come mi è stato confermato anche dal servizio clienti, sebbene siano trascorsi i 2 anni e io non goda più di alcuna promozione/sconto, in caso di richiesta di recesso e/o migrazione del sottoscritto verso altri provider, mi troverei a "dover corrispondere" a Infostrada 35,00 o 84,00 Euro (rispettivamente, in caso di migrazione o recesso/chiusura linea).
Il punto è...le spese previste in caso di migrazione sono giustificate?Infostrada le prevede "una tantum", mentre nel Decreto Bersani è esplicitamente sancito che debbano essere corrisposte solo le spese che il provider effettivamente sostiene, e che le stesse vadano puntualmente giustificate nell'ultima fattura. Ora, informandomi qua e là, ho appreso che, in caso di migrazione, è il nuovo provider che si fa carico delle procedure e degli interventi necessari al passaggio, mentre in caso di cessazione della linea tali spese "potrebbero" effettivamente essere giustificate. Per cui, di quali spese si fa carico Infostrada nel caso di migrazione verso altro provider con portabilità del numero? Quali operazioni "tecniche" deve porre in essere Infostrada per permettermi di passare ad altro operatore?
Le esperienze, che ho rinvenuto in rete, di gente in situazioni simili alla mia sono molteplici. E, laddove alcuni hanno preferito corrispondere i 35,00 Euro per non avere scocciature, altri si son rivolti prontamente al Corecom (molti con successo, ad altri è stato lo stesso Corecom a consigliare di pagare :eek:). La mia opinione è che ci si trovi di fronte ad un "cartello" degli operatori telefonici, i quali cercano,in ogni modo, di scongiurare la "fuga" dei propri clienti con la previsione-minaccia di spese e penali mascherate.
Non si tratta dei 35,00 Euro in sè (anche se, ad esempio, la migrazione da Tiscali comporta una spesa ben superiore...) ma di una questione di principio. Laddove mi si dicesse che quelle spese sono effettivamente sostenute da Infostrada in conseguenza del mio passaggio a Tiscali, e laddove esse fossero espressamente rendicontate nella fattura, non mi metterei neanche a discutere. Ma al momento, visto anche le esperienze altrui con cui sono venuto a contatto, non è così.

zazaxx85
04-04-13, 14:59:15
Io l'unica esperienza molto negativa che ho avuto è stata con il passaggio teletu , Telecom e ci ho perso il mio numero fisso storico (dato dopo 10 giorni ad un altra utenza...(per la gioia di quella famiglia che ha ricevuto centinaia di telefonate cercando me!)

Fino a poco tempo fa se cambiavi operatore nel periodo tra un anno e il rinnovo non pagavi niente... Adesso dipende dai singoli contratti... In genere o si paga la penale indistintamente (teletu) o devi aspettare almeno un anno a disdire ( Telecom).

Il tuo contratto cosa prevede con libero?

Le penali sono illegittime e rappresentano una palese violazione rispetto a quanto stabilito dal Decreto Bersani. Che poi oggi siano camuffate da "spese sostenute dal provider" è un altro discorso...ho,inoltre,notato che la stessa Tiscali preveda un contributo di attivazione "una tantum" di 9 Euro...Per cui 35 Euro per migrare da Infostrada,9 euro per l'attivazione di Tiscali...Quale risparmio si avrebbe nella migrazione?...Che liberalizzazione è?:confused:

emma
05-04-13, 00:33:54
Le penali sono illegittime e rappresentano una palese violazione rispetto a quanto stabilito dal Decreto Bersani. Che poi oggi siano camuffate da "spese sostenute dal provider" è un altro discorso...ho,inoltre,notato che la stessa Tiscali preveda un contributo di attivazione "una tantum" di 9 Euro...Per cui 35 Euro per migrare da Infostrada,9 euro per l'attivazione di Tiscali...Quale risparmio si avrebbe nella migrazione?...Che liberalizzazione è?:confused:

Infatti è come ti dicevo. Comunque tu la vedi, costi operatori, penali o semplice tassa una 50ina di euro la devi cacciare fuori. Appunto per questo ti dicevo di non cambiare operatore perchè ti mangi tutto il vantaggio del cambio stesso.

Ps. Con una parola Bersani regala milioni di euro agli operatori (con quel "tranne i costi sostenuti dall'operatore").

ps 2: dai un occhio a questa discussione: http://www.spaciughino.com/forum/showthread.php?t=181&

zazaxx85
05-04-13, 18:59:13
Infatti è come ti dicevo. Comunque tu la vedi, costi operatori, penali o semplice tassa una 50ina di euro la devi cacciare fuori. Appunto per questo ti dicevo di non cambiare operatore perchè ti mangi tutto il vantaggio del cambio stesso.

Ps. Con una parola Bersani regala milioni di euro agli operatori (con quel "tranne i costi sostenuti dall'operatore").

ps 2: dai un occhio a questa discussione: http://www.spaciughino.com/forum/showthread.php?t=181&

Più che altro,ha dato loro un pretesto per poter avanzare,verso i clienti insoddisfatti o comunque "migranti",delle pretese non so quanto giustificate. Non sarei così sicuro sul fatto di dover cacciare quella 50ina d'euro in caso di migrazione,poichè ho conosciuto gente che ha fatto tutta la trafila tra Corecom ed arbitrati vari ed ha annullato la pretesa dell'operatore. Più che altro, nel momento in cui si migra, ci si deve convincere che: o si paga, e ci si mette l'anima in pace (ma a sto punto verrebbe da chiedersi che senso ha migrare, se ciò che si risparmia in prospettiva lo si perde nell'immediato...:mad:) oppure si spende tempo e,spesso,pazienza tra fax,mail,raccomandate e convocazioni da parte di arbitrati e tribunali.
Una sola cosa non mi è chiara: posto che le spese per la cessazione "sembrano" giustificate (più che altro dall'uscita del tecnico per staccare 2 cavi,credo...), le spese che il provider abbandonato addebita in caso di migrazione che giustificazione "tecnica" possono avere (se,come credo di aver ben capito, delle operazioni relative al passaggio si occupa esclusivamente il nuovo operatore)?:confused:

emma
05-04-13, 22:32:40
È un modo mascherato x pagare l'uscita del tecnico che lavora in centrale.. Da qualche parte devono trovarli i soldi.. È una pretesa come tante altre ma é così..
Un modo per non pagare la disdetta è avere una ADSL pietosa e usare il misura internet come spiego in un altro 3D:) non é il tuo caso però!

zazaxx85
05-04-13, 23:47:48
È un modo mascherato x pagare l'uscita del tecnico che lavora in centrale.. Da qualche parte devono trovarli i soldi.. È una pretesa come tante altre ma é così..
Un modo per non pagare la disdetta è avere una ADSL pietosa e usare il misura internet come spiego in un altro 3D:) non é il tuo caso però!

Ma il tecnico di Infostrada (il mio caso...) deve operare solo in caso di cessazione della linea...almeno a quanto ho appreso informandomi in giro da fonti diverse e "credibili"...in caso di migrazione è il tecnico di Tiscali che va ad operare su cavi e dslam...oppure non è così?
Per quel che riguarda l'adsl pietosa...beh,anche lì non è che sia così automatico...a volte l'operatore la tira per le lunghe promettendo interventi e modifiche che,nella maggior parte dei casi,hanno l'unico obiettivo di trattenere il cliente insoddisfatto e maturare nuove fatture...che poi,ovviamente,dovranno essere contestate nelle sedi appropriate...e con ciò torniamo al discorso del tempo e delle problematiche legate a raccomandate,mail,telefonate e ricorsi...
In mezzo a tali numerose e molteplici problematiche ed incertezze,l'unica certezza che ho,finora,maturato è la scarsa credibilità di tutti o quasi gli operatori telefonici nostrani (forse a parte telecom,ma anche lì i costi non è che siano così convenienti).
Ho letto il thread che mi hai consigliato...continuerò a seguirlo e ad informarmi nella consapevolezza che,quando mi deciderò a migrare verso altri lidi,avrò a che fare con raccomandate,mail e convocazioni :rolleyes:

emma
06-04-13, 00:16:32
C'è un giro di appalti e subappalti che fa paura.. Dipende molto dalle zone quindi non so dirti chi fa cosa e perché.. Il mio concetto era che quei costi pagano quel personale.
Comunque il misura internet non manda niente per le lunghe. Se sei sotto il limite che per la tua offerta l'agcom ha stabilito x 24 ore consecutive ( 2M per la 7 mega); mandi la raccomamdata di disdetta con la stampa di quel programma e ciao ciao disdetta:)
In ogni caso sono d'accordo con te sulla poca professionalità dei gestori fissi italiani.. Senza distinzione!

zazaxx85
06-04-13, 00:46:50
C'è un giro di appalti e subappalti che fa paura.. Dipende molto dalle zone quindi non so dirti chi fa cosa e perché.. Il mio concetto era che quei costi pagano quel personale.
Comunque il misura internet non manda niente per le lunghe. Se sei sotto il limite che per la tua offerta l'agcom ha stabilito x 24 ore consecutive ( 2M per la 7 mega); mandi la raccomamdata di disdetta con la stampa di quel programma e ciao ciao disdetta:)
In ogni caso sono d'accordo con te sulla poca professionalità dei gestori fissi italiani.. Senza distinzione!

Si si,avevo capito il tuo discorso ed i chiarimenti sulle spese per il personale...è la scarsa trasparenza e la differenza tra le "spese di migrazione" previste dai diversi operatori a farmi credere che sia tuttora esistente (nonostante le recenti multe comminate a diversi provider) un cartello tra questi finalizzato a mantenere un certo equilibrio nei rispettivi guadagni, a spese dei clienti e del libero mercato...ed il mio "mandare per le lunghe" non era riferito al misura internet,bensì alle modalità del recesso per giusta causa ed all'ostruzionismo degli operatori anche nei casi di loro palese inadempimento contrattuale. Non è il mio caso (son fortunato,nella disgrazia generale :rolleyes:),ma potrebbe diventarlo in qualunque momento (sopratutto se mi decido a migrare...),ed è quello che paralizza.