Le applicazioni Android riducono la durata della batteria

Dopo mesi di attesa siete finalmente riusciti ad acquistare lo smartphone con Android ma vi chiedete perché la betteria duri circa 5 ore senza nemmeno effettuare una telefonata? E’ colpa delle applicazioni!
Se stavate già pensando che considerando i prezzi dei cellulari Android una batteria del genere fosse una fregatura non è così, perché il problema non è di natura tecnica del dispositivo bensì in molte applicazioni che scarichiamo.
Secondo un recente studio effettuato da un gruppo di ricercatori della Purdue University in motivi della riduzione delle prestazioni della batteria dei cellulari Android andrebbero cercati in bugs presenti nelle apps, infatti attualmente su 187 applicazioni esaminate, 42 conterrebbero errori in grado di provocare un consumo anomalo della batteria.
In sostanza quindi se da un lato possiamo sentirci sollevati dal fatto che il problema non dipenda dal dispositivo, dall’altro invece è al quanto sconcertante pensare che circa 1 applicazione su 4 ci faccia precipitare la batteria.
Per capire meglio ciò che accade è stato spiegato che ogni componente dei cellulari risulta spento se non ci sono interazioni da parte dell’utente oppure fino a quando un app non manda un segnale al sistema.
A quanto pare quindi l’errore sta nel processo di sviluppo delle applicazioni durante il quale i programmatori creerebbero, involontariamente bug che mandano continuamente segnali al cellulare impedendo lo standby totale.
Ma già prima di questo studio si parlava invece del problema pubblicità legato al consumo della batteria, infatti pare proprio che su alcune applicazioni e giochi siano proprio i banner pubblicitari a giocare un ruolo determinante nel consumo di carica degli smartphones.
In sostanza si è visto che circa il 75% della carica che viene consumata da un applicazione dipenda dalle pubblicità e sotto torchio sono finite applicazioni come il tanto amato gioco Angry Birds.
Nel caso della suddetta apps si è verificato che il consumo effettivo della batteria dovuto al gioco sia del 20% mentre il 45% è dovuto alle pubblicità. In sostanza quindi Angry Birds consuma circa il 65% di carica di cui il 45% a causa dei banner. Naturalmente i dati stimati sono risultato di una media fatta su più utilizzi delle applicazioni e non su un calcolo di tempo preciso.
Per ovviare a questo problema sarebbe necessaria una buona ottimizzazione e un miglior posizionamento delle pubblicità le quali dovrebbero diventare anche meno invasive.
Ciò che possiamo fare dal canto nostro è eliminare tutte le applicazioni che non utilizziamo e allo stesso tempo fare attenzione, per quanto possibile, ai software che installiamo sui nostri smartphones.

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