Backup sul cloud di Amazon S3? Perchè conviene rispetto ad un backup casalingo!

Da qualche anno Amazon gestisce un servzio di Cloud Storage chiamato Simple Storage Service (o S3). Esso fornisce una piattaforma di storage che permette agli sviluppatori di caricare file e anche ai “non informatici” di salvarsi i propri backup.

Sto considerando di usare S3 come “online backup” dopo aver usato per anni un hard disk e serve sempre acceso come risorsa.

Il costo del server in casa.

Il modello di costo di S3 è competitivo. Il rate attuale per lo storage europeo è di $0.125/GB per lo storage classico e $0.093/GB per lo storage “poco sicuro” o meglio meno sicuro.

Il mio server è un banalissimo Pentium III con 2 dishi da 250 GB in raid con una linux box. Fatti due conti con il Wattmetro senza carichi eccessivi il server consuma intorno ai 80 90 Watt istantanei. (penso si arrivi ai 100 120 quando è in carico).
L’elettricità in Italia attualmente costa 0.249 Cent Al kw ora (uno sproposito, non credete?)

Fatti due conti si consumano sui 60 kW ora al mese che sono 14.5€ circa al mese per un totale di 175€ all’anno di elettricità (wow!!)
Tutto questo senza considerare i dischi (all’epoca li pagai 64€ cadauno) e il resto del computer (30€ usato) per un totale di 158€ di costi fissi.

Visto che è 4 anni che ho acceso questo server potrei dire che sommando i 175€ di elettricità e 37€ all’anno di costi fissi con il mio server spendo 200€ di backup.

Con S3

A me servono sui 130 GB di spazio disco senza comprensione. Ai prezzi attuali costa 16.25$ ogni mese per il salvataggio su S3.
Per ipotesi consideriamo che utilizzi 2 Giga di traffico per recuperare dati a settimana (+7 * 0.12$) e che lo storage cresca di 1 Giga al mese (+0.125$).

Tirando le somme tra quattro anni avrò speso mediamente 16.25+(12*4/2*0.125)=19.25$ al mese più 0.84$ di connettività.

In definitiva sono 20.09$ al mese che diventano 15.25€!

Conclusioni

Tenersi un server a casa per lo storage? Non conviene.
Il mio “trattore” server prima o poi si romperà. I dischi pure e tutto il resto diventerà obsoleto per l’uso che deve fare.
Se avessi messo tutto sul cloud immediatamente non avrei pagato i componenti (ormai ammortizzati da diverso tempo in realta) e con gli stessi soldi dell’elettricità avrei già tutto su internet.
Se poi non ci saranno altri blackout tipo quello del 2010 sicuramente i miei dati saranno più al sicuro che qui a casa.

Solo questo è un BUON motivo per considerare l’idea di portare tutto sulle nuvole!

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